TAPPARELLA

Ti ricordi che meraviglia, la festa delle medie…

Facciamo di avere di nuovo 14 anni e di non essere proprio uno dei più “in vista” della classe; mettiamo che sia il nostro compleanno e che vi mettiate anima e corpo nell’organizzazione di una bella festa a casa vostra; mettiamo che, per non tralasciare alcun particolare, voi abbiate trascurato in maniera molto grave il rapporto con uno dei vostri amici più cari; mettiamo che arrivi il giorno fatidico e… non veniate invitati alla festa.

A casa vostra.

Organizzata da voi.

E, ancora più clamorosa: che siate contenti della riuscita di questa festa.

Surreale, nevvero?

Mettiamo che voi siate San Marino e che, dal 2019, possiate fregiarvi di uno strano record: essere la prima Nazionale co-ospitante la fase finale di un Europeo… a non essere qualificata di diritto a codesto Europeo!

Non fatevi prendere da un eccesso di riso: non siamo talmente “di parte” da non capire l’enorme differenza tra la nostra U21 e le 12 partecipanti! Però il costo gravoso in termini di soldi e impegno umano (la fatica e l’impegno dei tanti volontari, la fan-zone alla Cava, l’affissione di mille e più cartelloni-striscioni-ecc su strade e palazzi) avrebbero come minimo consigliato di richiedere di poter partecipare in sovrannumero, magari come 5^ di un girone.

È stato anche sacrificato il San Marino Calcio, spedito a giocare in giro per la Romagna per un campionato intero pur di non rovinare il campo su cui IN TEORIA giochiamo in casa.

E invece no: siamo uno sterile campo neutro. E il benemerito presidente federale addirittura gongola per la buona riuscita di questa organizzazione!

Scandaloso e poco rispettoso.

Questo nuovo corso tutto “banchetti e belle figure agli incontri galanti” ci ha rotto il cazzo! Si è pronti a buttare il bimbo assieme all’acqua sporca pur di non scomporsi la cravatta davanti a questo o quel commissario uefa! Si è addirittura passati alla Santa Inquisizione (e alla conseguente Auto da Fe) contro uno dei monumenti viventi del calcio sammarinese, reo di “pensare con la propria testa” davanti ad uno di loro!

E, intanto, la panchina della nostra Nazionale “A” viene affidata ad un cialtrone con manie di grandezza e inanella una figuraccia dietro l’altra, mentre il San Marino Calcio ancora non ha ricevuto risposte per quanto riguarda l’utilizzo dello Stadium per il campionato prossimo venturo.

È ora di dire BASTA! Apriamo tutti gli occhi e smettiamola con questo comportamento omertoso! Le cravatte lasciamole ai palazzinari! Noi siamo San Marino: noi non giochiamo in giacca e cravatta, noi giochiamo in camicia a quadri, fazzoletto al collo e cappello di paglia in testa! A casa nostra si beve quello che piace a noi, non quello che piace agli altri!

E, ancora più importante: a casa nostra si beve quando ci siamo anche noi, altrimenti raus. Questo è semplice buon senso.

Buon Europeo U21 a tutti… tranne che a noi.

Che dobbiamo nasconderci a casa nostra come lo zimbello della classe.

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