LA NAZIONALE E IL TIFO: PROPOSTA DI UN’ORGANIZZAZIONE A 360°

Tifare la Nazionale allo Stadium è impegnativo, ma possibile.

Questa è la conclusione che abbiamo tratto all’alba dei primi 5 anni di esistenza della Brigata. Dico la verità: pensavamo che l’ambiente avrebbe “storto il naso” davanti ad un gruppo organizzato di tifo, e invece ci hanno tutti accettato di buon grado.

Il problema è il coinvolgere attivamente la fauna “autoctona”. Lì c’è ancora da lavorarci su. E i nostri numeri rimangono, ahinoi, esigui… tutti troppo lontani, tutti troppo “singoli”; tutti impossibilitati, ad esempio, a recarsi in Federazione a fare i biglietti per le partite di cartello. Siamo del parere che si debba ovviare a questo inconveniente, ovvero aiutare tutti quei tifosi che sono costretti lontani da San Marino per questioni logistiche (trasporto, ecc)… ma non per incrementare il numero dei membri della Brigata (visto che, come già detto in tempi non sospetti, non abbiamo e non vogliamo avere l’esclusiva del “tifo” della Nazionale), bensì per incrementare il numero di tifosi e basta. Magari arrivando a riempire e a colorare il nostro piccolo settore.

Magari riuscire anche a difendere i colori biancazzurri in trasferta, con regolarità.

A tal proposito stavo pensando di riprendere in mano una mia vecchia idea e a creare un CLUB, simile ai club affiliati alle varie squadre di Serie A (Juve Club, Milan Club, ecc) che aggregano i tifosi a “360°” e che li aiutano ad assistere alle gare della loro squadra del cuore.

Un COORDINAMENTO CUORE BIANCAZZURRO, per intenderci, strutturato con serietà. Un club della Nazionale che possa aiutarvi con l’organizzazione, i biglietti, i trasporti, gli alloggi. Con iscrizione, tessere e tutti i crismi dell’associazione seria. Mancherà solo una sede “fisica”, visto che siamo tutti dispersi per lo Stivale.

Ma attenzione: il club non dipenderà dalla Brigata, bensì avrà la Brigata, alla stregua di possibili altri gruppi, nella propria pancia. Fare parte del Coordinamento non obbligherà la gente ad aver parte “attiva” nella Brigata, ed essere nella Brigata non avrà come conseguenza logica la “tessera” del Coordinamento.

La cosa potrà fa storcere un po’ il naso ai detrattori della “tessera del tifoso” ma credetemi, questa non è una schedatura e una possibile tessera del Club non sarebbe obbligatoria per venire a tifare la Nazionale. Si tratta solo di cercare di venirvi incontro nelle vostre difficoltà, e credo lo meritiate.

Ci sono ancora troppi tifosi “in pectore”, e in Tribuna a Serravalle c’è ancora troppo posto libero!

E poi quest’anno inizia la Nations League, con trasferte annesse…

Forza Titano [IH]

 

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